domenica 26 novembre 2017

DA SETTEMBRE 2017 HO UNO STUDIO A BOLOGNA

Si cari ragazzi/e, non sono sparito, ma è stato un anno difficile e di grandi cambiamenti, mia madre ha deciso di intraprendere l'ultimo viaggio, passando la nona onda, e in tutti i mesi della malattia l'ho seguita io, poi il trasferimento a Bologna dove ho aperto uno studio, ma le attività estive continueranno nel mio amato bosco!

giovedì 15 dicembre 2016

Medicina Vibrazionale

La medicina vibrazionale vede la materia come manifestazione energetica, gli esseri umani sono visti come reti di campi energetici che interfacciano con sistemi fisico-cellulari, questa rete è organizzata e alimentata da strutture di energia sottile che collegano la forza vitale con il corpo.
Vi è una struttura gerarchica di energie sottili che coordina la funzione elettrofisiologica, quella ormonale e quella cellulare all'interno del corpo fisico: è da tali elementi sottili che originano salute e malattia.
Questi sistemi energetici sono influenzati dalle nostre emozioni e dal livello di equilibrio spirituale, così come da fattori ambientali e nutrizionali. La chiave per il trattamento delle malattie non può consistere semplicemente in interventi fisici di rapida riparazione, ma deve essere cercata nella riprogrammazione dei campi energetici che governano la manifestazione della disfunzione a livello cellulare. La dimensione spirituale è la base energetica di tutta la vita poiché è l'energia dello spirito che anima la struttura fisica. La coscienza stessa è un tipo di energia totalmente legata alla manifestazione cellulare del corpo fisico. La medicina vibrazionale usa forme specializzate di energia per influenzare i sistemi fisici sbilanciati a causa di una malattia; ri-bilanciando i campi energetici che regolano la fisiologia cellulare, i terapeuti vibrazionali operano ad un livello superiore della struttura umana.


martedì 1 dicembre 2015

Riequilibrio Energetico con il Tamburo Sciamanico

 Nella maggior parte delle tradizioni antiche si riconosce al suono, e alle vibrazione, la facoltà della Creazione: “il Vuoto primordiale ha generato la Vibrazione e la Luce e quindi lo Spazio.” Questa Vibrazione è una esperienza reale ed immediata, un elemento che permette a chi è presente di vivere l'attimo, di spostare la sua attenzione qui ed ora, tralasciando tutti i pensieri e le preoccupazioni che inutilmente assorbono energia nella nostra vita di tutti i giorni. Ne consegue che chi riceve il massaggio, o bagno sonoro, può fare le esperienze più varie, nulla è escluso, ma anche nulla è da desiderare; non avendo aspettative e permettendo al corpo ed alla mente di rilassarsi e di percepire le onde sonore che rilassano e smuovono le tensioni presenti, arrivano quegli effetti che sono utili e necessari per chi ne beneficia.
Tutto è possibile, se non ci sono attese, mi ripeto, pregiudizi o richieste di alcun tipo. Se invece si hanno intenti precisi, la possibilità di ricevere è limitata solo all'intensità di quanto si è domandato.
Le vibrazioni generate dal tamburo sciamanico non si limitano alla superficie del corpo, ma entrano in profondità all'interno, andando a toccare tutti gli organi interni ed anche la parte più profonda della persona. Nell'esecuzione del battere il tamburo si esclude la razionalità, resta solo l'intento di portare benessere, riequilibrio e guarigione e l'intuito di poter riconoscere le esigenze di chi riceve le vibrazioni del massaggio sonoro.
Nell'ambiente dove si esegue il massaggio sonoro, possono essere inserite delle Pietre, io uso le Setta Stones, che con le loro vibrazioni e alla presenza delle pietre stesse rappresentano in maniera forte la presenza dell'importante elemento Terra. Il tamburo batte e la Terra riceve tutte le cose di cui non abbiamo necessità, i pesi che rallentano il nostro cammino e gli ostacoli che non ci permettono i raggiungere i nostri veri obiettivi.
La sua vibrazione, bassa e potente, influisce sull'energia vitale del corpo ed anche sugli aspetti percettivi multidimensionali dell'individuo, donandogli il riequilibrio e la guarigione di cui ha bisogno. Di solito accendo anche dei ceri e dei bastoncini o grani d'incenso, non c’è le mie inseparabili erbe.
COME AVVIENE IL MASSAGGIO SONORO
I soggetti che ricevono il trattamento sonoro, sono fatti sdraiare per terra, su un materassino basso e il più possibile, comodo, eventualmente è usata una coperta o un cuscino per evitare la sensazione di freddo o la posizione scomoda per testa e collo. Gli occhi possono essere chiusi o coperti da una bandana per non essere disturbati da variazioni di luci od ombre, ma non è fondamentale.
Chi riceve il massaggio può concentrarsi sul proprio respiro, il proprio battito cardiaco, oppure sulle sensazioni che gli arrivano dal corpo provocate dalle vibrazioni basse e profonde del tamburo che viene suonato nelle vicinanze.
Chi suona i tamburi, o gli altri strumenti (io utilizzo anche sonagli e campanellini), scende in profondità dentro a se stesso, e in questo stato meditativo si collega con le qualità di chiarezza e a volte di guarigione delle vibrazioni, non ci deve essere né attesa, né intenzione, ma semplicemente la richiesta di ricevere quello che è necessario per il benessere e l'equilibrio della persona che viene trattata con il massaggio sonoro. E' un ampliare la propria sensibilità, ma anche un lasciar andare, lasciare accadere, avere fiducia nella forza creatrice dell'Universo che si esprime attraverso il battito del tamburo.
Occasionalmente possono arrivare canti, vocalizzi oppure messaggi per chi riceve il massaggio sonoro, altre volte spontaneamente avvengono delle aperture verso aspetti sconosciuti di noi stessi. Il ritmo influisce sulle onde cerebrali portando tutti i partecipanti a stati di coscienza superiore, fino ad arrivare all'intuizione di soluzione di problemi, oppure stimolando la parte più artistica e creativa di noi stessi. Affiorano a volte capacità di cui non si conosceva l'esistenza o che erano assopite nel nostro subconscio.
L'esperienza è assolutamente personale, individuale, ognuno riceve ciò di cui ha necessità, ed è anche correlata al momento corrente, quindi ogni esperienza è diversa, sempre. A volte possono anche ritornare ricordi di cui si era persa la memoria, a volte si è trasportati in luoghi che vivono nella nostra fantasia, a volte si ricevono in dono le cose che ci sono necessarie.
Il massaggio sonoro può essere realizzato anche con l'ausilio di altri strumenti per renderne più efficace l'effetto. Lo strumento principale resta comunque il tamburo. Il corpo rimane rilassato per tutta la durata del ricevimento del suono e viene imbevuto delle vibrazioni del tamburo e degli altri strumenti. Il metodo non ha uno schema fisso, ma si adatta al momento, alle esigenze di chi riceve e alla sensibilità del suonatore, il quale entra in contatto con i livelli superiori di coscienza e in questa dimensione si collega alla persona che con lui desidera fare l'esperienza.
Esiste quindi tra i due soggetti una comunicazione a un livello molto particolare, uno stato meditativo basato sulle vibrazioni sonore del tamburo o degli strumenti utilizzati.

GLI EFFETTI DEL MASSAGGIO SONORO

Diversi possono essere gli effetti di un trattamento sonoro con i tamburi sciamanici:
1)      rilassamento;
2)      stimolazione profonda di tutte le cellule del nostro corpo;
3)      rilassamento di blocchi e tensioni del corpo ed emotivi e/o prese di coscienza della loro esistenza;
4)      esperienze di un oscillante corpo, libero da ogni peso;
5)      miglioramento del proprio potenziale di auto-guarigione;
6)      positiva influenza sulla coscienza autonoma, potere creativo, intuizione e ispirazione;
7)      recupero di vitalità, tranquillità, allegria e gioia di vivere e di fare.
Nel caso di trattamento collettivo è possibile che si instaurino collegamenti tra i partecipanti, oppure che migliorino i rapporti tra di loro, soprattutto nel caso di gruppi che perseguono uguali obbiettivi, che possono essere di lavoro, ma anche di crescita e sviluppo personale.
E'indicato quando si devono far rilassare delle persone che non intendono o non vogliono farsi toccare da altri come nel caso di massaggi muscolari, trattamenti shiatzu o similari. Comunque è veramente molto di più di un normale massaggio fisico, così afferma chi lo ha provato. E' necessario che l'esperienza venga ripetuta alcune volte per poterne apprezzare in pieno i benefici perché il nostro corpo, ma anche e soprattutto la nostra parte mentale, possano sintonizzarsi con questa esperienza che non fa parte della nostra vita ordinaria, di tutti i giorni.
Alla fine del massaggio ci si ritrova rigenerati, leggeri, calmi, a volte un po’ commossi, ma anche caricati di voglia di fare, energizzati. L'effetto può durare anche più giorni dopo il trattamento e il senso di benessere può essere mantenuto e favorito grazie al contatto con la natura, lontano da rumori, inquinamento e ambienti artificiali.
Il tamburo dello Sciamano

Il tamburo è uno strumento antichissimo utilizzato dagli sciamani di tutte le culture è considerato come affermano alcuni, il “cavallo” dallo Sciamano stesso. Il tamburo guida lo Sciamano nei luoghi di potere interiore, luoghi di guarigione, luoghi di sogno, luoghi di una bellezza tale da far aprire il cuore. Lo mette in contatto con le altre dimensioni. La sua particolarità rientra, non solo nel suono e nella musica, ma soprattutto nel viaggio interiore di chi lo suona e di chi lo ascolta. La sua energia instaura un legame fra l’uomo,  la natura,  e il divino. La sua particolare vibrazione aiuta infatti ad aprire alcune porte interiori dando accesso alle forze dello spirito e lasciando uscire le forze negative.

martedì 15 settembre 2015

BENESSERE IN VILLA 2015

Anche quest'anno dovrei essere all'importante evento che si svolge a Istrana (Tv)

L'evento nasce come "vetrina" per operatori associazioni o altro , una intera giornata di attività all'aperto..
queste le associazioni / operatori per quanto riguarda il benessere fisico emozionale

VI INVITO COMUNQUE A CONTATTARMI QUALCHE GIORNO PRIMA 


giovedì 3 settembre 2015

La Magia del Sendà

Il Sendà, come il Mago, o lo Stregone è un incantatore arcano. Nonostante la sua scelta di incantesimi sia limitata rispetto a quella di un Mago, l’abilità dello Stregone di scegliere incantesimi al volo lo rende estremamente versatile e mortale.
I Sendà hanno un talento naturale per lanciare incantesimi arcani, grazie (alcuni dicono) al sangue di drago che scorre nelle loro vene, perché a loro dire, provengono da quella Costellazione. Quali che siano le loro origini, questi personaggi sono dei veri paradossi, visto che guadagnano grande flessibilità tattica dal loro dominio di un numero limitato di incantesimi, che lanciano senza alcun bisogno di prepararli in anticipo.
La Magia dei Sendà è più intuitiva che logica; i loro poteri sono più innati che frutto di abilità accuratamente addestrate. Non si specializzano in scuole di Magia come fanno i Maghi e sono competenti solo nelle armi semplici, ossia sono capaci di utilizzare soltanto quelle. Sebbene le armi di uno Stregone non siano le più pericolose disponibili in circolazione, il fatto che egli abbia accesso alla categoria intera, gli fornisce una possibilità di scelta che la maggior parte degli altri utenti di Magia arcana non hanno. Questa versatilità potrebbe salvargli la vita nel momento in cui i suoi incantesimi dovessero venire meno.
Quando si diventa un Sendà, si ha accesso ad un piccolo numero di incantesimi arcani. Se scelti con cura, però, gli incantesimi di un Sendà  sono sufficienti per affrontare qualunque tipo di situazione. Comunque, egli ha a sua disposizione anche altre risorse.
Una delle abilità dei Sendà è la creazione di armi magiche, che usano in prima persona solo nel piano astrale. Si rendono quindi disponibili alla creazione di tali “armi” anche per le altre Discipline, ma previo pagamento di un prezzo, che non deve essere necessariamente in denaro. Un Sendà può,come nella migliore tradizione Italica, possedere un Famiglio, di un piccolo e insolitamente robusto ed intelligente animale, che funge da compagno, tuttavia è quasi impossibile distinguerlo, in quando il Sendà generalmente proviene dalle culture rurali notoriamente piene di animali da compagnia o allevamento.

Il Sendà tipico va all'avventura per migliorare le sue capacità, ed è solo misurando i propri limiti può ampliarli. Il potere di un Sendà è innato ed è parte della sua anima. Sviluppare questo potere è di per sé una sfida per molti Sendà, indipendentemente da come vogliono utilizzarlo.
La differenza da un Sendà buono (magia bianca) e un Sendà “cattivo” (magia nera) sta nel fatto che alcuni buoni sono spinti dal bisogno di mettersi alla prova. Considerati diversi per questo loro potere, o per il loro “modo di vivere” outsider, cercano di guadagnarsi un posto nella società e di dimostrare agli altri il loro valore, anche gli Sendà malvagi si sentono separati dagli altri, separati e superiori; vanno all'avventura per guadagnare potere su coloro che considerano inferiori. Tutta via questa distinzione è altamente limitante, in quanto il Sendà, sia di un lato che dell’altro possono eseguire incantesimi sia bianchi che neri e viceversa allo scopo di ottenere guarigioni, comunque positive.
Un Sendà cerca sempre di migliorare se stesso, di raggiungere nuovi gradi di potere, di superare i propri limiti. La Magia è il centro della vita, il suo scopo è di perfezionarsi nell'uso della stessa, e per questo si serve dell’aiuto e della guida di Spiriti animali e non.
L’Ars Magica è, per uno Sendà, comunque, solo uno strumento per raggiungere uno scopo, la Guarigione Altrui.
Noi, inteso come Sendà,  già da bambini, e parlo della mia esperienza personale, sviluppiamo poteri rudimentali nel periodo dell’adolescenza. I Nostri primi incantesimi sono incompleti, spontanei, incontrollati e talvolta pericolosi. Un nucleo familiare con un Sendà in erba può essere disturbato da strani suoni o luci che danno l’impressione che la casa sia infestata. Alla fine, il giovane Sendà capisce il potere che stava involontariamente esercitando, e da quel momento può iniziare a fare pratica e a migliorare i suoi poteri.
Un aneddoto personale: io prima di capire il mio potere, all'età di 11 anni ho fatto due anni dallo psicologo perché continuavo a disegnare anime di defunti, ma non per tutti deve finire così.

Talvolta un Sendà in erba, che capisce che c’è qualcosa di “diverso” è abbastanza fortunato, da capitare sotto le cure di un Sendà più anziano ed esperto, che lo aiuterà a comprendere ed usare i suoi nuovi poteri. Più spesso, però, i Sendà sono soli, temuti e isolati dai vecchi amici ed incompresi dalla famiglia. Come già detto i Sendà non hanno un senso di identità del gruppo, diversamente dai Maghi, non hanno vantaggio a condividere le loro conoscenze e non hanno alcun incentivo a lavorare insieme. Dal momento che i Sendà hanno una forte presenza che conferisce loro un ottimo ascendente sulla gente, di solito sono “il volto” del gruppo che negozia, contratta e parla per gli altri. Spesso gli incantesimi del Sendà lo aiutano a raccogliere informazioni, rendendolo un’ottima guida.


giovedì 30 luglio 2015

IL CLAVICULA SALOMONIS

ovvero la “Chiave di Salomone” è uno dei più celebri e temuto libro di Magia Rituale. Esso contiene indicazioni per incantesimi di vario genere per evocare entità soprannaturali fornendo basi fondamentali per fare magia. I clerici lo hanno bollato come un libro di magia nera, definendolo “Libro del Diavolo”, a causa di numerose invocazioni demoniache in esso contenute, tanto che nel 1559 l’Inquisizione proibì la Clavicola come opera pericolosa. Quest’opera viene attribuita al Re Salomone in quanto, secondo la leggenda, gli fu donata direttamente da Dio per sottomettere al suo volere i demoni. Si dice anche che fu trovata nella sua tomba… Comunque, al di là di qualsiasi credenza o leggenda, il libro è antichissimo. Sembra sia giunto in Europa attraverso gli Gnostici, i Cabalisti e simili scuole magico-religiose.Oggi giorno la Chiave è conosciuta attraverso numerosi manoscritti conservati nelle grandi biblioteche di Londra e Parigi. Il manoscritto più antico risale al dodicesimo o tredicesimo secolo, è scritto in greco ed è conservato nel British Museum, ma non è ammesso alla pubblica consultazione. Le origini di questo straordinario testo sono davvero antichissime. Pensiamo soltanto che molti dei rituali e delle cerimonie narrate sono assai simili a quelli praticati dagli ebrei, dai caldei e dai babilonesi. Nonostante questa somiglianza, la paternità del testo attribuita al grande re Salomone è senza dubbio da considerare leggendaria. La prima citazione attestata dell opera risale al primo secolo d.C. quando a parlarne fu lo storico ebreo Giuseppe Flavio; a seguire molti furono i personaggi che ne ripresero formule e parole, addirittura attribuendole ad un certo Aronne Isacco, mago di corte di Manuele I Comneno, imperatore di Bisanzio, che a sua volta le aveva tratte da un antichissimo testo, probabilmente proprio la Clavicula Salomonis. Non dobbiamo dimenticare che questo manoscritto vanta e conta numerose copie in differenti lingue, dal tedesco all'inglese, dall' italiano al francese. La maggior parte delle redazioni è conservata tuttora al londinese British Museum e nella Biblioteca dell Arsenale di Parigi, ma molte sono le versioni che fanno parte di altre biblioteche sparse in tutto il globo o di altrettanto varie collezioni private. Proibita nel 1559 dall'Inquisizione per il suo carattere diabolico ed evocatorio (tra le pagine è presente un Pentacolo in grado di forzare gli spiriti refrattari ad apparire e che, mostrandolo, li costringeva a presentarsi al cospetto di chi li aveva evocati) e bollata come opera pericolosa, la prima copia stampata vide ugualmente la luce a Roma nel 1629 e da allora le suggestioni, i misteri e le domande che le sue pagine suscitarono non hanno ancora smesso di destare dubbi, sospetti ed inquietudini.


ulteriori info:

PROTETTIVI REALIZZATI E CARICATI CON I RITUALI SALOMONICI,
TEMPO DI REALIZZAZIONE CIRCA 3 MESI,
COSTO APPROSSIMATIVO 250,00 EURO IN COFANETTO IN LEGNO
Fu utilizzato da grandi occultisti come Eliphas Levi, Aleister Crowley e Collin de Plancy. Esistono numerose copie manoscritte conservate alla Biblioteca dell'Arsenale a Parigi ed al British Museum a Londra... La Piccola Chiave di Salomone è suddivisa in cinque parti:

Ars goetia
L'ars goetia, spesso chiamata semplicemente "goetia" o "goezia", costituisce la prima sezione del grimorio... Gran parte del materiale è antecedente al Seicento, con alcune parti risalenti al Trecento... Contiene le descrizioni dei 72 demoni che si dice furono evocati da re Salomone e da egli rinchiusi in un vaso di bronzo sigillato con simboli magici e obbligati a servirlo... L' Ars goetia contiene inoltre le istruzioni per costruire un vaso di bronzo simile e per usare le formule magiche per invocare senza rischi questi demoni...

Ars theurgia goetia
La seconda parte del grimorio espone i nomi, le caratteristiche e i simboli dei 31 spiriti aerei, sia buoni che maligni, che Salomone invocò e illustra i rituali necessari alla loro invocazione...

Ars paulina
Secondo la leggenda quest'arte sarebbe stata scoperta dall'apostolo Paolo ma nel libro viene chiamata "Arte paulina di re Salomone"... L'ars paulina era conosciuta sin dal Medioevo e in questo grimorio viene suddivisa in due capitoli... Il primo capitolo illustra come contattare gli angeli delle varie ore del giorno, i loro sigilli, la loro natura, le relazioni tra questi angeli e i sette pianeti allora conosciuti, i corretti aspetti astrologici per invocarli, i loro nomi, le procedure per l'invocazione... Il secondo capitolo riguarda gli angeli che governano i segni zodiacali e ogni grado di ciascun segno, la loro relazione con i quattro elementi, i loro nomi e i loro sigilli... Questi angeli vengono qui chiamati "angeli degli uomini" poiché ogni persona nasce sotto un segno zodiacale, con il Sole posizionato a un specifico grado di esso...

Ars Almadel
La quarta sezione illustra come costruire l'"Almadel" ovvero una tavola di cera su cui vengono disegnati simboli protettivi: su di essa vengono posizionate quattro candele... La sezione illustra i colori, i materiali e i rituali necessari alla fabbricazione dell'"Almadel" e delle candele nonché tratta degli angeli da invocare, sottolineando che è lecito chiedere ad essi solo cose ragionevoli e giuste... Vengono brevemente trattate anche le date e gli aspetti planetari più indicati per invocare gli angeli in questione...

Ars notoria
Si tratta di un grimorio conosciuto fin dal Medioevo... Il libro dichiara che questa arte fu rivelata dal Creatore a re Salomone tramite un angelo... Contiene una raccolta di preghiere mescolate con parole cabalistiche e magiche in varie lingue (tra cui ebraico, greco antico) e istruzioni su come recitare tali preghiere... Il libro afferma che queste costituiscono un'invocazione agli angeli di Dio e la loro corretta recitazione dona la conoscenza relativa a ciascuna di esse, nonché buona memoria, stabilità mentale e eloquenza... Una di tali preghiere fa riferimento a Gesù, altre a "Dio Padre, suo figlio Gesù e lo Spirito Santo" ovvero la Trinità, altre ancora menzionano gli apostoli e i martiri... Infine vi si trova la spiegazione di come re Salomone ricevette la rivelazione da un angelo.
Il Lemegeton e' il secondo dei grimori attribuiti a Salomone... Questo testo tratta esclusivamente della evocazione degli Spiriti, Angeli e Demoni. Il Lemegeton contiene formule e rituali, invocazioni per gli Spiriti riluttanti, elenca e descrive 72 Entità Infernali, con i loro Nomi, Gradi e Sigilli. La Tradizione vuole che questa opera sia stata rinvenuta nella tomba di Re Salomone... Nel testo e' narrata la leggenda che il Re biblico abbia utilizzato le formule in esso contenute, donategli da Dio, per evocare tutti i Demoni ed obbligarli ad asservirlo... Quindi li rinchiuse in un vaso di bronzo che sigillo' con i magici Sigilli per poi gettarlo nel mare... Tale vaso venne pero' ritrovato dai Babilonesi, che, convinti che esso contenesse oro, l'aprirono, sprigionando i Demoni su questa Terra, dove ancora oggi vagano spargendo dolore e morte... Utilizzando le formule del testo, dunque, il Maestro può evocare gli Spiriti e ridurli all'obbedienza... Da sconsigliare assolutamente ai neofiti: si tratta di un'opera piuttosto difficile e pericolosa, qualora giunga in mani incaute.
Vengono fornite istruzioni circa: i simboli da utilizzare; i modi in cui costruire e preparare tutti gli strumenti indispensabili per la esecuzione del Cerimoniale; le precauzioni da adottare per la protezione dell'operatore, onde impedire che gli Spiriti prendano il sopravvento.

giovedì 9 luglio 2015

Il progetto Orto del Druido

Orto del Druido nasce nel 2009 per alcune esigenze, mie,lavorative legate alle terapie olistiche, cercavo erbe officinali ad un costo accessibile e la sicurezza al 100% che fossero coltivate senza pesticidi e sostanze chimiche. Intrapresi così uno studio esperienziale sulle antiche tecniche culturali. Non si tratta di un semplice studio rivolto al passato,bensì di un'opportunità per poter comprendere il senso profondo e le motivazioni che stanno alla base del rapporto uomo-ambiente inteso come fondamento essenziale per l'avvio di una politica nazionale, regionale e locale che riconosca il ruolo insostituibile svolto dagli operatori agricoli, agricolo- forestali e artigianali della montagna italiana.
Ci accorgemmo sin da subito le potenzialità del progetto andando a sopperire l’anello mancante di quella che oggi viene definita AGRICOLTURA FAMILIARE, implementando la coltura dei comuni prodotti ortivi con erbe officinali


L’agricoltura familiare è un sistema per organizzare la produzione nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca, della pastorizia e dell’acquacoltura; un sistema gestito e realizzato da un piccolo gruppo, che si basa in modo predominante sul lavoro della famiglia. In Italia sono tre milioni i contadini che portano avanti piccole aziende agricole.Potete incontrarli nei mercati rionali, ma anche cercarli voi stessi,attraverso il sistema dei gruppi di acquisto solidale, per esempio, e instaurare quel rapporto di fiducia fondamentale che vi permette di acquisire competenza e consapevolezza.
La conoscenza approfondita della propria terra e la competenza nel gestire in modo sostenibile paesaggi agricoli diversi permettono agli agricoltori familiari di migliorare e preservare ambiente ed ecosistemi. E di proteggere la biodiversità: a fronte della perdita del 65% del territorio arabile sulla Terra, questi 3 milioni di piccoli produttori difendono tipologie di alimenti che, senza la loro presenza, sarebbero ormai estinti. Se non vibasta, sappiate che nella maggior parte dei casi stiamo parlando di un’agricoltura prevalentemente biologica, con un utilizzo di pesticidi ridotto al minimo per conservare i gusti naturali degli alimenti coltivati.
I progetti di Orto del Druido mirano a creare comunità libere dalla dipendenza dal petrolio e fortemente resilienti attraverso lari-pianificazione energetica e la ri-localizzazione delle risorse di base della comunità (produzione del cibo, dei beni e dei servizi fondamentali).
Lo fa con proposte e progetti incredibilmente pratici,fattivi e basati sul buon senso. Prevedono processi governati dal basso e la costruzione di una rete sociale e solidale molto forte tra gli abitanti delle comunità. La dimensione locale non preclude però l’esistenza di altri livelli di relazione, scambio e mercato regionale, nazionale, internazionale e globale.
I miei preparati erboristici che realizzo, troviamo: Tisane ed Erbe singole in "taglio tisana", Tinture Madri, Oleoliti,Preparati Olistici e della antica medicina Etrusca, come l'Aceto Medicinale al Sambuco. Grazie a questa coltura "in proprio" sono assolutamente sicuro che le erbe crescono nel modo più naturale e senza aggiunta di concimi chimici o disinfestanti, proteggendo le culture solo con le consociazioni,inoltre ho potuto proseguire gli studi sulla Floriterapia utilizzando le piante che crescono naturalmente in queste zone, e ho deciso di chiamarli i FIORI DI KAINUA in onore della terra che mi ospita. Col tempo Orto del Druido è diventato anche un riferimento per coloro che necessitano di erbe officinali e non hanno il tempo di poterle raccogliere, incominciando a girare per fiere e mercati dell'Emilia Romagna e anche in altre regioni d'Italia, con i modesti ricavi riesco così finanziare, in parte, la crew de l'ANTICO DRUIDO E LA VOCE DEL LUPO e i miei continui studi.
MA SENZA LE VOSTRE DONAZIONI E IL VOSTRO SUPPORTO POCO O NULLA AVREI FATTO e per questo vi ringrazio di cuore! Abbiamo altri progetti da realizzare fra cui una sistemata definitiva del tratto della mulattiera che da Cà di Germino conduce alla Gardelletta, per poter creare una viabilità per consentirci di portare i nostri prodotti a mercati e G.A.S. della zona e la nostra visibilità, vorremmo realizzare un quaderno con le Officinali più interessanti che potete trovare qui a Monte Sole, e un progetto partecipato sul quale proporremo una nostra idea per la riqualificazione dell’abito della Quercia a Marzabotto, fortemente segnato dalla costruzione dei viadotti dell’autostrada e della variante di valico.
Per questi progetti cerchiamo sponsor, finanziatori, oppure potete continuare a sostenerci, come sempre, con una DONAZIONE LIBERA con PayPal