giovedì 9 luglio 2015

Il progetto Orto del Druido

Orto del Druido nasce nel 2009 per alcune esigenze, mie,lavorative legate alle terapie olistiche, cercavo erbe officinali ad un costo accessibile e la sicurezza al 100% che fossero coltivate senza pesticidi e sostanze chimiche. Intrapresi così uno studio esperienziale sulle antiche tecniche culturali. Non si tratta di un semplice studio rivolto al passato,bensì di un'opportunità per poter comprendere il senso profondo e le motivazioni che stanno alla base del rapporto uomo-ambiente inteso come fondamento essenziale per l'avvio di una politica nazionale, regionale e locale che riconosca il ruolo insostituibile svolto dagli operatori agricoli, agricolo- forestali e artigianali della montagna italiana.
Ci accorgemmo sin da subito le potenzialità del progetto andando a sopperire l’anello mancante di quella che oggi viene definita AGRICOLTURA FAMILIARE, implementando la coltura dei comuni prodotti ortivi con erbe officinali


L’agricoltura familiare è un sistema per organizzare la produzione nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca, della pastorizia e dell’acquacoltura; un sistema gestito e realizzato da un piccolo gruppo, che si basa in modo predominante sul lavoro della famiglia. In Italia sono tre milioni i contadini che portano avanti piccole aziende agricole.Potete incontrarli nei mercati rionali, ma anche cercarli voi stessi,attraverso il sistema dei gruppi di acquisto solidale, per esempio, e instaurare quel rapporto di fiducia fondamentale che vi permette di acquisire competenza e consapevolezza.
La conoscenza approfondita della propria terra e la competenza nel gestire in modo sostenibile paesaggi agricoli diversi permettono agli agricoltori familiari di migliorare e preservare ambiente ed ecosistemi. E di proteggere la biodiversità: a fronte della perdita del 65% del territorio arabile sulla Terra, questi 3 milioni di piccoli produttori difendono tipologie di alimenti che, senza la loro presenza, sarebbero ormai estinti. Se non vibasta, sappiate che nella maggior parte dei casi stiamo parlando di un’agricoltura prevalentemente biologica, con un utilizzo di pesticidi ridotto al minimo per conservare i gusti naturali degli alimenti coltivati.
I progetti di Orto del Druido mirano a creare comunità libere dalla dipendenza dal petrolio e fortemente resilienti attraverso lari-pianificazione energetica e la ri-localizzazione delle risorse di base della comunità (produzione del cibo, dei beni e dei servizi fondamentali).
Lo fa con proposte e progetti incredibilmente pratici,fattivi e basati sul buon senso. Prevedono processi governati dal basso e la costruzione di una rete sociale e solidale molto forte tra gli abitanti delle comunità. La dimensione locale non preclude però l’esistenza di altri livelli di relazione, scambio e mercato regionale, nazionale, internazionale e globale.
I miei preparati erboristici che realizzo, troviamo: Tisane ed Erbe singole in "taglio tisana", Tinture Madri, Oleoliti,Preparati Olistici e della antica medicina Etrusca, come l'Aceto Medicinale al Sambuco. Grazie a questa coltura "in proprio" sono assolutamente sicuro che le erbe crescono nel modo più naturale e senza aggiunta di concimi chimici o disinfestanti, proteggendo le culture solo con le consociazioni,inoltre ho potuto proseguire gli studi sulla Floriterapia utilizzando le piante che crescono naturalmente in queste zone, e ho deciso di chiamarli i FIORI DI KAINUA in onore della terra che mi ospita. Col tempo Orto del Druido è diventato anche un riferimento per coloro che necessitano di erbe officinali e non hanno il tempo di poterle raccogliere, incominciando a girare per fiere e mercati dell'Emilia Romagna e anche in altre regioni d'Italia, con i modesti ricavi riesco così finanziare, in parte, la crew de l'ANTICO DRUIDO E LA VOCE DEL LUPO e i miei continui studi.
MA SENZA LE VOSTRE DONAZIONI E IL VOSTRO SUPPORTO POCO O NULLA AVREI FATTO e per questo vi ringrazio di cuore! Abbiamo altri progetti da realizzare fra cui una sistemata definitiva del tratto della mulattiera che da Cà di Germino conduce alla Gardelletta, per poter creare una viabilità per consentirci di portare i nostri prodotti a mercati e G.A.S. della zona e la nostra visibilità, vorremmo realizzare un quaderno con le Officinali più interessanti che potete trovare qui a Monte Sole, e un progetto partecipato sul quale proporremo una nostra idea per la riqualificazione dell’abito della Quercia a Marzabotto, fortemente segnato dalla costruzione dei viadotti dell’autostrada e della variante di valico.
Per questi progetti cerchiamo sponsor, finanziatori, oppure potete continuare a sostenerci, come sempre, con una DONAZIONE LIBERA con PayPal




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